Se per il nostro fastidioso mal di schiena eravamo abituati a vederci prescrivere del Feldene, dal 1 Luglio 2001 il nostro medico curante sulla ricetta scriverà “Piroxicam”!

       Infatti  secondo la legge Finanziaria 2001, il prezzo di riferimento adottato per i rimborsi sarà quello dei farmaci generici, se esistono, in alternativa ai “tradizionali”.
       Se si pensa che tra il Feldene e il Piroxan c’è una differenza di  £ 2000 è facile capire quanto il Sistema Sanitario, e quindi noi come contribuenti, risparmieremo.

Certo, se qualcuno volesse il Feldene può comunque acquistarlo pagando la differenza.

Ma allora dove sta il trucco? Perché c’è questa differenza di prezzo?
       I farmaci generici sono medicinali in tutto e per tutto corrispondenti a quelli di marca: hanno lo stesso principio attivo, nella stessa quantità, con il medesimo dosaggio, la confezione contiene lo stesso numero di pasticche se sono pasticche, di fiale se sono fiale e così via..
       Differiscono solo per una caratteristica: il loro principio attivo non è più coperto da brevetto internazionale! E’ tutto qui “il trucco”.

        Le case farmaceutiche nel momento in cui scoprono un nuovo principio attivo, lo brevettano in modo che per un certo periodo di tempo, in genere 20 anni, solo loro possono venderlo e quindi ammortizzare le spese si ricerca.

       Nel momento in cui scade il brevetto chiunque può produrre e vendere quella medicina che deve comunque rispettare tutte le norme che ne permettono la vendita.
        Allora, al vantaggio di avere prezzi del 20% inferiori si affianca anche la sicurezza di un prodotto sicuro perché testato per più di 20 anni!
       Il motivo per cui in Italia, fanalino di coda europeo, non c’è ancora un largo consumo di questi prodotti è legato al fatto che c’è poca informazione da parte  degli organi preposti quali farmacisti, giornali e medici in testa.

       Inoltre in Italia il farmacista non può sostituire il farmaco di marca indicato su di una ricetta con un farmaco generico, mentre in paesi come la Francia e la Spagna è una consuetudine.

       Per finire, a protezione delle case farmaceutiche, nel nostro paese, la copertura brevettuale può essere estesa per ulteriori 18 anni dalla prima scadenza dimezzando il mercato del 50% di farmaci generici che negli altri paesi europei vengono commercilaizzati.

       

       I farmaci generici vanno comunque prescritti e acquistati nelle normali farmacie, per conoscerli ci si può affidare al medico curante, al farmacista o andare al sito indicato nella pagina Link di questo sito.

       E’ importante rimanere informati riguardo questi medicinali perché nei prossimi anni ci sarà un grande numero di principi attivi che perderanno il loro brevetto; infatti nel 2014 circa l’80% dei farmaci attualmente in produzione saranno sostituiti dai corrispettivi farmaci generici.

 

 

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