Gran bella domenica
quella appena trascorsa. Non solo climaticamente
parlando, ma anche a livello agonistico.
Questa volta sulla
linea dello Start non c'èrano keniani tirati come corde
di violino pronti allo scatto, ma udite, udite 400 (diconsi
quattrocento) bambini di età compresa tra i 2 e i 5
anni. Queste quattrocento schiamazzanti pesti erano gli
alunni delle scuole materne dell'VIII Municipio, in
particolare della zona Borghesiana, Finocchio, Due
Leoni.
Ma veniamo alla cronaca, non
prima di fare i complimenti ad una dei promotori
dell'iniziativa, la Maestra Paola Grandinetti, che
oltre ad avere il merito dell'organizzazione merita un
particolare complimento per la formula adottata.
Formula innovativa, quella
di Paola, che non dimentichiamo è una
"ragazza" che in questo periodo si allena
quotidianamente sulle strade del Campus universitario,
in quanto ha una gara di buon livello a breve termine.
Ma torniamo alla gara delle
"Pulci con le scarpette".
Innanzi tutto buona l'idea
di far socializzare i ragazzi mediante uso di
cappellini, numeri e magliette uguali.
Buonissima l'idea di essere
accompagnati dai docenti sulla linea di partenza, al
fine di sdrammatizzare la figura del maestro, che spesso
ha creato non pochi problemi a genitori e bambini a
causa di un traumatico o veloce inserimento
nell'ambito della struttura ludica.
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Merita menzione ed un giudizio
positivo, l'idea di non creare tante piccole squadre
optando per una decina di gruppi di circa 40
"atleti".
Alla prima partenza, quella
con i pettorali N°1, dopo un breve periodo di quiescenza,
si è sentito un boato di grida festanti (ma gridavano di
più i papà fino a quel momento taciturni), come se fosse
partita la Maratona di New York.
Il percorso pianeggiante, di
ben 300 metri, praticamente una Maratona per le
"pulci", è stato più volte ripetuto in
quanto ogni bambino che finiva il suo percorso, dava il
testimone al compagno con il pettorale N°2 e così
via.
Certo, è naturale che vista
la giovane età degli atleti coinvolti nell'evento
sportivo, qualche deficienza si è creata.
Anche a causa di qualche
mamma troppo apprensiva o di qualche papà che voleva il
figlio come il mitico Mennea (oro alle Olimpiadi di
Monaco).
Anche il clero non ha
resistito alla tentazione in quanto e questa cosa ha
destato non poca simpatia, anche le suore si sono
cimentate ad accompagnare di corsa lungo il percorso i
loro piccoli atleti.
Alla fine tra bambini,
genitori insegnanti esausti e suore che a causa
del fiatone non riuscivano neanche a parlare(qualcuno
diceva "meno male"), si è svolta la simpatica
cerimonia di premiazione che ha visto premiata la scuola
con la più alta percentuale di partecipanti, in base
agli iscritti.
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Comunque ogni atleta ha
ricevuto la sua bella medaglia con su scritto "CORINSIEME"
con una "R".
Oltre che a salutare gli
atleti e gli organizzatori, vorrei evidenziare la
fattiva collaborazione del Comune di Roma che
mettendo a disposizione un mezzo del Servizio Giardini,
ha permesso di creare una sorta di palco per le
premiazioni.
Inoltre un saluto ed un
ringraziamento particolare ai ragazzi del Centro Sociale
dell'VIII Municipio che con la loro musica hanno
allietato la presenza di tutti i partecipanti alla
manifestazione.
Infine per ultimo ma non in
ordine d'importanza, si ringrazia la Ditta(ora ci sfugge
il nome) che ha offerto acqua, succhi di frutta e
merendine.
Un saluto lo merita anche Mc
Donald's che è stato presente con gadget e palloncini.
Vorrei finire quanto sopra
scritto, dicendo che tutti i giudizi positivi esposti,
non sono il frutto di un "servilismo" politico
o pubblicità per qualcosa o qualcuno.
E' semplicemente la giusta
menzione che si merita una rara organizzazione di un
evento senza uno scopo lucrativo.
Ho ancora davanti agli occhi
il viso di un tal Nicolò(4/5 anni) che correndo
festante verso il papà Armando, mostrava la
medaglia......proprio come se avesse vinto la Maratona
di New York.
Chissà se un giorno il
piccolo Nicolò, sarà accanto a me sul volo che ci
porterà nella Grande mela?
Personalmente lo spero.
Di nuovo complimenti, con la
speranza di poter riscrivere quanto sopra anche il
prossimo anno.
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