2. Puntata. Ma che freddo fa!

Ebbene si, siamo a Dicembre. Il Natale è alle porte e con la voglia di scambiarci regali,  bacetti e auguri, ahimè cresce anche la voglia di una fetta di panettone, di torrone, di capitone (anche fritto). Fermi tutti !!! Siamo (ancora) nella normalità. Si perché, anche se stenterete a crederci, non è la fetta dell'amato dolce milanese o il partenopeo capitone che vi farà fare un'altro (l'ennesimo) buco alla cinta, verso l'esterno.

E' bene sapere che nella dieta dell'atleta "amatore",  che si allena con costanza, è compreso, come dicevo la scorsa settimana,  lo strappo alla regola. Anzi, udite udite essere "sregolati" a tavola, porta giovamento al nostro fisico sempre sotto tensione. In che modo vi chiederete?

 Sappiate che la nostra potenzialità in gara o in allenamento, è data anche dalla presenza nel nostro organismo di zuccheri. Si, in quanto quest'ultimi oltre ad essere la benzina per il nostro cervello, sono, se presi nelle giuste modalità, la riserva necessaria e richiesta in caso di sforzo muscolare.

Su questo argomento e soprattutto sul  "glicogeno", vi parlerò in seguito. Torniamo alle abbuffate. Si fatele, ma sappiate che dovranno essere sporadiche e dovranno coattivamente essere seguite da sedute di allenamento.

L'altro problema che pone Dicembre è il freddo. Quante volte  siamo in procinto di partire con le nostre belle scarpette e fuori ci sono 7/8°C? Il trucchetto è quello di vestirsi "a cipolla", cioè a multistrati. Bandite i k-way in quanto vi faranno sudare eccessivamente e se non reintegrate con solerzia i liquidi, rischiate di avere i crampi anche alle unghie. Preferite sempre gli indumenti di fibre naturali, dal cotone alla lana. Particolare riguardo, dovrete avere per le vie aeree, in quanto sono particolarmente esposte. Non abbiate paura di uscire con guanti e cappello di lana. Le orecchie ad esempio dovranno essere sempre coperte come anche la gola. Per quanto vi sia possibile respirate con il naso, in quanto la bocca è un vero e proprio camino collegato con i polmoni.

 

Se piove o tira vento, escluso quei temporali da notizia del TG, uscite lo stesso, e divertitevi a saltare per evitare le pozzanghere, come fa spesso il mio amico Tony, che con la scusa degli zompetti, esegue esercizi di farl-trek. E' sottointeso che, nel caso in cui abbiate una tabella d'allenamento da seguire e il tempo non ve lo permette, andate avanti con quello che prevede la successiva seduta.Perciò cari affezionati delle corsette all'aria aperta, basta soltanto un po' di buona volontà. Sappiate, anzi mettete in preventivo che il 7 gennaio 2002, avrete qualche etto in più, ma non disperate, se vi mettete di buona lena e assalite il vostro fruttivendolo di fiducia, potrete in breve tempo recuperare, una forma (quasi) smagliante. Cominciate in questo periodo a "corsettare", cosicché a primavera, potrete impegnarvi sui "lavori" particolari e di affinamento delle tecniche di corsa. Anche questo argomento lo affronteremo in seguito. Un saluto agli amici che Domenica 9 Dicembre hanno organizzato in modo esemplare la gara "corri nel parco" a Tor Tre Teste e agli oltre 700 che hanno partecipato alla gara stessa.