6. Puntata. Corse di Primavera

Ormai l'agnello (abbacchio per i romani) e la colomba,  sono un lontano ricordo. Ma gli effetti collaterali sono evidenti in special modo a giro vita. Tutti noi, quando la mattina ci poniamo davanti allo specchio per vestirci, malediciamo i succulenti pranzi dei giorni scorsi. Non scoraggiamoci.

Siamo in primavera e la voglia di stare all'aria aperta ci ha presi e questo è un buon segno.Sfido chiunque in questo periodo dell'anno a dire che non ha voglia di farsi una passeggiata o addirittura una corsetta in un parco con l'arietta fresca della sera o se si corre il pomeriggio, addirittura approfittare del sole per abbronzarsi il viso, come fa Luisa, la mia compagna di corsa, che prima di iniziare ad allenarsi perde buoni 5 minuti per spalmarsi la crema abbronzante. Ma attenti a non strafare con gli allenamenti. Sì, è vero più corriamo e più ci dimagriamo, ma attenzione agli infortuni. Intendiamoci, non voglio fare l'uccello del malaugurio ma spesso la voglia di fare... porta a strafare. 

Ci sono alcune regole da tenere bene in mente,  come quella dell'iniziare piano piano e con molta pazienza, indossare degli indumenti di cotone e traspiranti ed infine quella regola semplice ma basilare di bere prima durante e dopo la seduta di allenamento. 

Attenzione però, prima della seduta non bere delle bevande particolarmente concentrate che in seguito risulteranno poco digeribili. Un "trucco" è di allungare la bevanda con almeno 1/2 litro di acqua e di iniziare a  bere almeno 2 ore prima. Alla fine della corsetta, un integratore và benissimo. Per chi inizia in questo periodo, di seguito menziono una "scheda d'allenamento" per i principianti, da eseguirsi tre volte a settimana a giorni alterni, al fine di evitare infiammazioni.

ESEMPIO:

LUNEDI: riscaldamento consistente in10 min. di camminata in progressione; 3 min di corsa lenta ed 1 min. a camminare (questo esercizio da ripetere 3 volte); defaticamento con 10 min di camminata medio veloce.
MERCOLEDI: stesso riscaldamento; 3 min. di corsa e 30 sec a camminare (questo per 6 volte); 5 min a camminare medio/veloce; 5 min di corsa lenta; defaticamento di 10 min a camminare.
VENERDI: stesso riscaldamento dei giorni precedenti; 5 min di corsa lenta e 2 min di recupero a camminare (questo esercizio per 3 volte); 20 min di passo medio/veloce; defaticamento di 5 min a passo lento.
Le settimane successive aumentare i tempi di almeno 2 min ad esercizio.
Quanto sopra, come detto è indirizzato a chi inizia a correre in questo periodo e vuole arrivare a Luglio con qualche chilo in meno. Teniamo presente che la corsa fa bene, ma non fa miracoli. Sappiate che alla corsa dovrete abbinare anche una certa attenzione a quello che mangiamo. E' inutile correre per 30/40 min. e poi la sera ci ingozziamo di cose buone o, non riusciamo a limitarci il dolce, l'amaro ed il limoncello a fine pasto. Per coloro i quali invece già sono dei "corsaioli", come già sapranno, in questo periodo dopo le fatiche per gli allenamenti delle varie 42 km che ci sono state ultimamente, io propenderei a concentrarmi sulla velocità. Per questo, è utile effettuare le ripetute sui 400 mt da eseguire in 1' e 40" (pari a 4,10 a km) da ripetere 10/12/15 volte, oppure  fare i "veloci" sui 1000/2000/3000 mt. da correre a 4,10/4,15 a km. Quanto sopra ci porterà a correre i 10.000 m in 41/42 min. Ma all'erta, in quanto il sopracitato allenamento deve essere eseguito solo da chi ha già sulle gambe una buona esperienza di corsa. A tal proposito, domenica 14 Aprile,  si è disputata nel quartiere Esquilino, con arrivo nella "rimodernata" Piazza Vittorio il "Vivicittà". Nella fattispecie ho corso con un mio amico, che aveva eseguito tale allenamento per 2 settimane e abbiamo chiuso i 12 km in 50 min.(media 4,10 a km).