Ormai l'agnello
(abbacchio per i romani) e la colomba, sono un lontano
ricordo. Ma gli effetti collaterali sono evidenti in special
modo a giro vita. Tutti noi, quando la mattina ci poniamo
davanti allo specchio per vestirci, malediciamo i succulenti
pranzi dei giorni scorsi. Non scoraggiamoci.
Siamo in
primavera e la voglia di stare all'aria aperta ci ha presi e
questo è un buon segno.Sfido chiunque in questo periodo
dell'anno a dire che non ha voglia di farsi una passeggiata
o addirittura una corsetta in un parco con l'arietta fresca
della sera o se si corre il pomeriggio, addirittura
approfittare del sole per abbronzarsi il viso, come fa
Luisa, la mia compagna di corsa, che prima di iniziare ad
allenarsi perde buoni 5 minuti per spalmarsi la crema
abbronzante. Ma attenti a non strafare con gli allenamenti. Sì,
è vero più corriamo e più ci dimagriamo, ma attenzione agli
infortuni. Intendiamoci, non voglio fare l'uccello del
malaugurio ma spesso la voglia di fare... porta a strafare.
Ci sono alcune regole da tenere bene in mente, come
quella dell'iniziare piano piano e con molta pazienza,
indossare degli indumenti di cotone e traspiranti ed infine
quella regola semplice ma basilare di bere prima durante e
dopo la seduta di allenamento.
|
Attenzione però, prima della
seduta non bere delle bevande particolarmente concentrate
che in seguito risulteranno poco digeribili. Un
"trucco" è di allungare la bevanda con almeno 1/2
litro di acqua e di iniziare a bere almeno 2 ore
prima. Alla fine della corsetta, un integratore và
benissimo. Per chi inizia in questo periodo, di seguito
menziono una "scheda d'allenamento" per i
principianti, da eseguirsi tre volte a settimana a giorni
alterni, al fine di evitare infiammazioni.
ESEMPIO:
LUNEDI: riscaldamento consistente in10 min. di camminata in
progressione; 3 min di corsa lenta ed 1 min. a
camminare (questo esercizio da ripetere 3 volte);
defaticamento con 10 min di camminata medio veloce.
MERCOLEDI: stesso riscaldamento; 3 min. di corsa e 30
sec a camminare (questo per 6 volte); 5 min a camminare
medio/veloce; 5 min di corsa lenta; defaticamento di 10 min
a camminare.
VENERDI: stesso riscaldamento dei giorni precedenti; 5 min
di corsa lenta e 2 min di recupero a camminare (questo
esercizio per 3 volte); 20 min di passo medio/veloce;
defaticamento di 5 min a passo lento.
Le settimane successive
aumentare i tempi di almeno 2 min ad esercizio.
|
Quanto sopra, come detto è indirizzato a chi inizia a
correre in questo periodo e vuole arrivare a Luglio con
qualche chilo in meno. Teniamo presente che la corsa fa
bene, ma non fa miracoli. Sappiate che alla corsa
dovrete abbinare anche una certa attenzione a quello che
mangiamo. E' inutile correre per 30/40 min. e poi la sera ci
ingozziamo di cose buone o, non riusciamo a limitarci il
dolce, l'amaro ed il limoncello a fine pasto. Per coloro i
quali invece già sono dei "corsaioli", come già
sapranno, in questo periodo dopo le fatiche per gli
allenamenti delle varie 42 km che ci sono state ultimamente,
io propenderei a concentrarmi sulla velocità. Per
questo, è utile effettuare le ripetute sui 400 mt
da eseguire in 1' e 40" (pari a 4,10 a km) da ripetere
10/12/15 volte, oppure fare i "veloci" sui
1000/2000/3000 mt. da correre a 4,10/4,15 a km. Quanto sopra
ci porterà a correre i 10.000 m in 41/42 min. Ma all'erta,
in quanto il sopracitato allenamento deve essere eseguito
solo da chi ha già sulle gambe una buona esperienza di
corsa. A tal proposito, domenica 14 Aprile, si è
disputata nel quartiere Esquilino, con arrivo nella
"rimodernata" Piazza Vittorio il "Vivicittà".
Nella fattispecie ho corso con un mio amico, che aveva
eseguito tale allenamento per 2 settimane e abbiamo chiuso i
12 km in 50 min.(media 4,10 a km).
|