Finito il
tour de force della preparazione alle gare di lunga distanza
(42/21 km), tipiche della stagione invernale, in questo
periodo ci si concentra sulle brevi distanze di
7/10/12 km.
Sì, è vero
che essendo gare brevi, si corrono "tutte d'un
fiato", ma sono pur sempre gare e come tali vanno
prese con il dovuto rispetto. Innanzi tutto anche se è una
"garetta" di 7/8 km, non dobbiamo arrivarci senza
un minimo di allenamento e soprattutto, non dobbiamo
improvvisare. Capita spesso di vedere atleti che presi
dall'agonismo, dopo 3/4 km arrancano o addirittura camminano
fino al traguardo. Niente di più facile se non si è
preparato l'evento con almeno 15 giorni di anticipo e con
6/7 uscite "mirate". Come detto altre volte, la
cosa da fare per ottimizzare una gara breve, è concentrare
l'allenamento sulle ripetute medie (1000 m da
ripetere per 8/10 volte a seduta), al fine di velocizzare la
gamba.
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Attenzione, se
non ci si conosce, a farsi prendere dal furore agonistico e
farsi trasportare dal gruppo con il pensiero rivolto alla
breve durata della gara. In tal caso il gruppo, dopo poco si
allontanerà inesorabilmente e noi, saremo in piena crisi. Un
motivo in più per correre le gare "estive", è
quello di poter ammirare posti e luoghi vicino la nostra città,
che non sapevamo neanche dell'esistenza. Capita di andare
nei paesini intorno a Roma, a correre una corsa e
ritornarci con la famiglia, per visitare più accuratamente la
rocca, il castello o andare a cena in quel ristorantino che
passando di corsa, si capisce che merita una visita
"più approfondita". A proposito di cena, spesso
accade che in questi paesini organizzino gare il sabato
pomeriggio intorno alle ore 18-18,30.
Pertanto
facendo un breve calcolo e moltiplicando 10 km per una
velocità di 6 min./km, deduciamo che intorno alle 19-19,30
abbiamo finito la gara ed alle 20,00 possiamo andare in uno di
quei ristoranti convenzionati con il comitato
organizzatore che con 13/15 Euro a persona, offrono una
cena completa.
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Tale soluzione,
è un piccolo trucco per coinvolgere il resto della famiglia,
che spesso viene esclusa e che durante l'anno, sopporta le
nostre fisime da dieta e la domenica mattina, sono testimoni
loro malgrado delle nostre "alzatacce". Anzi, avere i
propri amici e parenti presenti alla gara che dalle transenne
ti spronano, è un incentivo ad accelerare e fare bella figura.
Posso segnalare
diverse corse intorno a Roma, come a Corchiano a 60 km da
Roma o a Gavignano Sabino sulla Salaria a 50
km, entrambe si corrono il 1°Giugno alle ore 18,30. Inoltre,
può capitare che la Pro-loco organizzi anche delle cene
all'aperto nella piazza principale del paesino, con tanto di
tavoli e fisarmonica a prezzi intorno a 3 Euro a persona o
addirittura, nel prezzo del pacco gara, c'è compreso un buono
pasto.
Se poi siete così
bravi da entrare nei premi della categoria alla quale
appartenete, i premi vanno dalla mortadella, al vino fino
al prosciutto ed al rimborso spese. Pertanto, buon allenamento e
se vincete non mangiate da soli ciò che vincete altrimenti per
smaltire, vi ci vorrà un'intera settimana.
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