La
mia pubalgia, che mi ha tenuto fermo per circa 6 mesi,
è ormai un lontano ricordo. Pertanto ho ripreso
a correre sino ad arrivare allo stato attuale di circa
1ora e 15' di corsa lenta, che come sappiamo è
l'ideale per smaltire i Kg superflui. Non avessi mai detto
quest'ultima frase e cioè: " correre lentamente
aiuta a dimagrire". Proprio così !! Ero in
crociera con destinazione Portogallo, Marocco, Spagna,
Canarie e durante un momento di relax al sole con un bella
bibita dissetante, parlavo con gli amici e altri croceristi
delle mie avventure corsaiole. Si era formato un capanno
umano di soggetti troppo magri che volevano mettere peso;
soggetti cicciottelli con il problema inverso; madri preoccupate
per le spalle piccole del figlio o con la figlia "rotondetta"
e con problemi di relazioni con gli amici. Ognuno era
un potenziale soggetto che poteva avere dei benefici dalla
corsa. "Okei Signori!" esordisco, " stasera
alle 19,30 sul ponte sport della nave, ci facciamo una
corsetta". Mi sono ritrovato con una decina di personeche
vestite di tutto punto con scarpette da basket, tute felpate,
calzoncini rimediati dalla moglie o dal cognato, oppure
con pantaloni alla pescatora (i famosi "pinocchietti"
che sono di gran moda quest'anno) di svariati colori.
Morale della favola, mi portavo dietro, arrancando un
gruppo di locomotive variopinte ed ansimanti, che facevano
anzi tentavano di fare elementari esercizi di riscaldamento,
allenamento e defaticamento. Dopo 10 minuti, nel girarmi
ho notato che ormai i fedeli erano rimasti in due e si
facevano coraggio parlando dei delfini, del mare pulito,
del Berlusca, e di quella biondina in toples. Gli altri
li raccoglievo strada facendo.
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Non
erano stanchi, erano depressi, demoralizzati. Qualcuno aveva
buoni motivi per stare sdraiato per terra. Questo qualcuno,
con orgoglio, mi ha fatto vedere le vesciche che aveva sotto,
a destra e a sinistra di ciascun piede....un martire. In
realtà ero demoralizzato anch'io.Ero consapevole
che per la stragrande maggioranza di loro, quella sarebbe
stata la prima ed ultima volta in versione podistica. Eravamo
a Minorca. Al ristorante la sera, entravano scaglionati
i "podisti crocieristi". Chi zoppicava, chi aveva
il vestito e ai piedi l'infradito (unica scarpa da poter
mettere con le vesciche), chi entrava, si sedeva e per andare
al buffett, si faceva aiutare per alzarsi, dal figliolo
di 7/10 anni ed infine un amico con escoriazioni ai gomiti,
sulla spina dorsale, alle ginocchia (tutta colpa degli addominali).
Li ho guardati e loro mi guardavano. Dicevo tra me e me
" gli ho rovinato la crociera e soprattutto non li
rivedrò più a correre". Dopo cena, sul
ponte con l'orchestrina che intonava musiche sudamericane
e la nave che faceva rotta per Lisbona, ho fatto il punto
della situazione con gli Zombi. Notavo che erano "cotti"
ma quasi felici....inorgogliti. Bah !! Parlavano tra loro:
" ....sì Michele hai fiato, però hai
visto che scatti che facevo? - "...ehi Roberto, domani
per gli addominali , facciamo coppia insieme ?" Non
credevo alle mie orecchie. Erano tutto un cerotto, le giunture
avevano dichiarato guerra, le ginocchia scricchiolavano
ad ogni passo e loro parlavano del prossimo allenamento.
Evidentemente era una reazione a me sconoscita del mal di
mare. Invece di rigettare....farneticavano. Il giorno dopo
durante l'escursione a Cadice, si avvicina uno degli Zombi
e con voce orgogliosa mi dà appuntamento "alle
19,30 sul Ponte Sport". |
Rispondo
positivamente e nel frattempo guardo in giro se c'è
ancora lo spacciatore...."o ha fumato o è
pazzo" Evidentemente chi aveva contattato lo spacciatore,
aveva fatto una scorta per tutti. Me li sono ritrovati
vestiti di tutto punto e qualcuno durante l'escursione
aveva acquistato un vero abbigliamento sportivo, dicevo,
erano tutti pronti alle 19,30 e dato che si era sparsa
la voce avevo anche delle presenze d'oltralpe ....uno
svizzero. Okei si parte: 10 minuti lenti di riscaldamento;
ora scattini, piegamenti e via 20 minuti lenti; bene ora
finiamo con gli addominali.....La sera al ristorante tra
gli "atleti croceristi" non si parlava d'altro.
Addirittura Roberto (amministratore di condomini di Roma)
famoso per la sua mole da 110 kg e per il suo appetito.....quella
sera, non aveva fame. Stanco ma felice. La mattina dopo
al posto del bacon con le uova, nel suo piattino c'èra
il musly, con i cereali e lo yogurt. Udite,
udite, a pranzo mezza porzione di pasta e tanta verdura.
Io ed i miei amici non credevamo ai nostri occhi. In breve,
tutti e dieci giorni che ci siamo divisi tra Lisbona,
Casablanca, Valencia, S. Tropez, anche se scaglionati
dagli impegni,il gruppetto scendeva dalla nave per correre,oppure
ci si riuniva durante la navigazione sul Ponte Sport ribattezzato
"Ponte della Tortura". Mi piace far presente
che Roberto (l'amministratore del Tuscolano) una volta
rientrato a Roma, mi ha contattato e sono già due
volte che molla gli impegni lavorativi e viene a correre
nel Campus di Tor Vergata. A breve sarà seguito
dagli amici che sono già allenati e che si stanno
godendo le vacanze. AHHH !!! Dimenticavo sempre Roberto,ha
saputo che il 2 novembre p.v. io sarò a New York
per la Maratona e mi ha detto che se riuscirà ad
avere sulle gambe 12/15 km, mi accompagnerà sotto
lo striscione....vi farò sapere.
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