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L'UNIONE FA LA FORZA:
E SE SI APRISSE UN CENTER FOR CHILDREN?
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L’UNIONE
FA’ LA FORZA, diceva un detto…., e
allora visto che d’estate le scuole sono chiuse, ( ma anche durante il
periodo scolastico non sono molto aperte ), e visto che lo Stato con la
legge sull’imprenditoria femminile fornisce alcune agevolazioni, cosa
aspettano le graziose TM.SI in
cerca di un’occupazione, ad associarsi e a fondare un center for
children?
Difatti esistono a TM molte coppie che lavorano e che non sanno a chi lasciare i propri bambini durante la giornata lavorativa, durante le festività Natalizie e Pasquali, ed in occasione di impegni indifferibili, chi perché non si fida delle baby sitter senza esperienza, chi perché non ha familiari a cui lasciarli, chi perché non può sostenere l’onerosa parcella che gli viene presentata dall’unico centro privato esistente a TM, chi perché non è rientra nella graduatoria per gli asili nidi comunali, ecc. E perché non collegare un’attività del genere ad un’oasi park come nei grandi centri commerciali, dove lasciare i propri bambini in mani sicure, dietro compenso. E perché non aggiungere maestre che non facciano parte del Corpo Docente per le ripetizioni ai piccoli alunni. E da ultimo perché non coinvolgere anche i boy scout? Ecco quindi che si viene a creare un’occasione di lavoro nella propria zona, per quelle donne, siano esse sposate, con prole, o nubili, diplomate e non, con esperienza in materia di bambini, che verrebbero retribuite a seconda della loro mansione e secondo alcuni parametri del tipo: A) fascia d’età del bambino B) numero di ore in custodia C) comprensivo o non comprensivo di pasti D) tipo di pasto ( es.latte per i neonati o pasto normale per i più grandicelli) E) cure per particolari bambini portatori di handicap F) feriale o festivo / feriale e festivo / all’alba o a sera tardi Occorrerebbe innanzi tutto costituire una Società, l’autorizzazione del Comune, e al di là delle questioni burocratiche, occorrebbe 1) una vigilanza pediatrica durante tutta la giornata 2) cuoche 3) animatrici 4) puericultrici 5) diplomate magistrali 6) ma soprattutto donne/ragazze motivate a lavorare e amanti dei bambini. Forse questa mia esternazione rimarrà tale, forse sarà lo spunto per qualcosa di nuovo e di veramente utile per la nostra zona, chissà……….!!! |